Raffaele Pio de Nittis alle “Olimpiadi IN”: il ruolo della cooperazione sociale in Puglia
Il Presidente di Confcooperative Sanità Puglia Raffaele Pio de Nittis è intervenuto alla XXIV edizione di “OLIMPIADI IN” lo scorso 27 maggio a Latiano, in provincia di Brindisi. La manifestazione, promossa dalla cooperativa sociale “Città Solidale”, ha l’obiettivo di favorire l’inclusione, la partecipazione e la valorizzazione delle capacità di tutti tramite sport, socialità e condivisione, combattendo il pregiudizio verso quelle persone fragili e con disabilità.
L’importanza di questa iniziativa è riconosciuta non solo nel Paese, ma anche a livello internazionale, come testimoniano le sette Medaglie del Presidente della Repubblica ricevute all’insegna del valore sociale, educativo e umano. “Le “Olimpiadi IN” rappresentano ogni anno un grande momento di incontro, inclusione e partecipazione collettiva — si legge in un post pubblicato su LinkedIn da Raffaele Pio de Nittis — capace di coinvolgere persone di ogni età e condizione: rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, servizi di salute mentale, cooperative sociali, scuole, studenti, bambini, anziani, atleti speciali, associazioni, delegazioni estere e cittadini comuni, tutti uniti da un unico messaggio: abbattere ogni barriera culturale e sociale legata alla disabilità”.
Iniziative come queste sono essenziali per condividere una cultura dell’inclusione che si concretizza attraverso il lavoro quotidiano, sostenute dal coinvolgimento di persone, famiglie, volontariato e comunità locali, ricordando come sport e giochi siano strumenti che invitano alla relazione e al superamento delle barriere.
Numerosi gli eventi previsti nella programmazione delle “OLIMPIADI IN”, tra cui un corteo cittadino, la XV Minimaratona e Maratona Solidale, giochi inclusivi, momenti di animazione e intrattenimento musicale. Raffaele Pio de Nittis è stato invitato a partecipare alla manifestazione in rappresentanza di Confcooperative Sanità Puglia, e ha sottolineato come “una maggiore e fattiva collaborazione tra cooperazione sociale ed ente pubblico possa dare delle risposte sempre più puntuali e concrete rispetto ai bisogni della comunità”.
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