Alessandro Benetton e Gloria Tonon alla première del film “Il fuoco che ti porti dentro”
Tra gli invitati alla première di “Il fuoco che ti porti dentro”, nuovo film di Edoardo De Angelis presentato nel corso della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, c’era anche Alessandro Benetton, arrivato sul red carpet insieme alla compagna Gloria Tonon. “Ho risposto con piacere all’invito del produttore di essere qui. Ho visto una storia italiana di grande qualità, in grado senz’altro di fare la sua parte nella competizione globale del Festival di Venezia”, ha sottolineato il Presidente di Edizione al termine della proiezione.
Una storia italiana di grande qualità
È soprattutto la capacità del film di raccontare la complessità dei legami familiari ad aver colpito Alessandro Benetton: “Al centro della pellicola c’è il rapporto complesso con la famiglia, reso sullo schermo con ferocia e con ironia, alla quale si appartiene e dalla quale a un certo punto si cerca di diventare indipendenti, ma restandole, nonostante tutto, legati. Seguire la propria traiettoria, cercare con determinazione la discontinuità senza rinnegare il fuoco delle proprie radici, è qualcosa di sano, tutt’altro che semplice, e che fa parte del ciclo della vita. Sono sentimenti e fasi che, in modi e tempi diversi, toccano ciascuno di noi”.
La riflessione di Alessandro Benetton, a partire dal film, si allarga a temi universali che l’imprenditore conosce anche sul piano personale: famiglia, appartenenza, indipendenza. La ricerca di un equilibrio tra il mondo da cui si proviene e la necessità di definire una propria direzione: un percorso nel quale discontinuità e radici non sono necessariamente in contrapposizione ma possono convivere nella definizione di una nuova identità.
Un metodo, un valore.
“Il tema chiave era la tensione tra due forze opposte, ovvero il desiderio di tracciare la propria strada e il legame con le origini da cui si viene. Due forze che sembrano escludersi a vicenda, ma in pratica quasi sempre coesistono. Due forze che conosco bene, personalmente. Li conosco per motivi di lavoro”, spiega su LinkedIn.
“Le aziende che durano sono quelle che trovano il modo di evolversi mantenendo intatto qualcosa di essenziale, quelle che riescono ad andare avanti senza necessariamente rinnegare il punto di partenza. È un equilibrio scomodo da mantenere, ma, come il film stesso cattura bene, è ciò che separa chi cresce da chi semplicemente cambia forma”, sottolinea nel post Alessandro Benetton ricordando come la Mostra del Cinema di Venezia sia “sempre fonte di ispirazione”.
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