Nasce YouMovie, la piattaforma per il cinema indipendente

Nasce YouMovie, la piattaforma per il cinema indipendente

Nasce YouMovie, la piattaforma per il cinema indipendente

Entrare a far parte del mondo del cinema è un percorso arduo e tortuoso, ed in genere sono in pochi quelli che ce la fanno. Ciò nonostante, il numero di appassionati che non si danno per vinti è davvero alto, soprattutto quando sanno che tra di loro ci sono grandi talenti che restano inascoltati semplicemente perché non hanno i mezzi necessari per promuovere i propri lavori. È in questo contesto, e con in mente i talentuosi artisti nascosti nell’ombra, che un gruppo di ex allievi del Centro sperimentale di Palermo ha messo a punto YouMovie, la nuova piattaforma dedicata al cinema indipendente.

Gli addetti ai lavori all’interno del settore la chiamano la “Netflix del cinema indipendente”. In effetti, il modo in cui si presenta YouMovie non si discosta molto da quello di piattaforme simili come appunto Netflix e YouTube. Gli aspiranti registi possono caricare i propri lavori e mostrarli così al pubblico. Possono decidere inoltre se rendere la visione gratuita o chiedere il pagamento di un biglietto (il costo non dovrebbe superare i 3-5 euro). Gli incassi che ne deriveranno verranno riconosciuti per il 75% ai registi, mentre il restante 25% andrà a coprire le spese di gestione del sito. D’altronde, lo scopo primario “non è certo quello di far soldi, ma di aprire uno spazio libero al cinema indipendente”.

Il giovane regista Davide Vigore spiega che al fine di mantenere un certo standard di qualità dei contenuti, sarà necessario avere un giusto equilibrio tra dare a tutti la possibilità e la libertà di farsi conoscere e offrire opere qualitativamente elevate. “È chiaro che ci sarà una selezione, – dice il cineasta – non sarà una nuova YouTube dove chiunque potrà piazzare quello che vuole”. 

Non solo cinema. Youmovie è uno spazio destinato anche a coloro che si occupano di spettacoli teatrali e musica dal vivo. L’obiettivo del progetto, spiega Vigore, è sicuramente quello di realizzare “un canale distributivo delle opere indipendenti”, ma anche quello di formare una community di artisti, dove ogni autore “potrà postare le copertine, mettere foto, trailer, oppure condurre delle dirette per parlare con gli appassionati o con i colleghi e condividere le proprie idee”.

È inevitabile non parlare della correlazione tra la nascita della piattaforma e gli effetti della pandemia sul cinema indipendente. Vigore, che è autore di diversi cortometraggi pluripremiati, racconta la sua esperienza: “Il mio film era stato selezionato dalle giurie di diversi festival. Ma poi, improvvisamente, uno dopo l’altro le manifestazioni sono state annullate e per me è stato praticamente impossibile promuoverlo. Anche perché chi fa cinema indipendente sa bene che su venti film solo un paio hanno accesso alle piattaforme più frequentate, Netflix, Sky Go, Amazon. Tutti gli altri, che non possono certo contare sulla grande distribuzione, vivono nei festival e nel circuito degli appassionati. Il coronavirus ci ha precluso anche quest’ultimo canale”.

Il progetto di Youmovie, che sarebbe stato sicuramente utile anche in tempi pre-covid, potrebbe rivelarsi un mezzo per ridare speranza a un settore fortemente colpito dalla crisi. “La speranza è quella di coinvolgere il maggior numero di registi e autori. Vogliamo diventare una piccola casa riservata a chi ha voglia di farsi conoscere ma, magari, non ha i mezzi per farlo. Un tentativo di non piangersi addosso e di ripartire. Perché chi ha la passione del cinema non si arrende tanto facilmente”.

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